colori
mutanti, stranianti, perplimenti.

immagine di rossogiallobianco pubblicata su flickr con licenza creative commons
eggià, figurati scrivere:
…un vecchio falegname, il quale aveva nome mastr’antonio, se non che tutti lo chiamavano maestro ciliegia, per via della punta del suo naso, che era sempre lustra e paonazza, come una ciliegia matura….
se la ciliegia non fosse rossa, di quel rosso – appunto – ciliegia, cioè cerasuolo.
ecco, qui siamo giunti, squallidamente e non callidamente, per dire del montepulciano d’abruzzo cerasuolo baldovino 2008 della tenuta i fauri, fruttato quanto non mai e che pochi giorni fa ha allietato un pranzo amicale.

