nel post factum mi torna alla mente corrigia ruberrimum; un gradevolissimo lambrusco secco da salamino e ancellotta della casa lini in quel, appunto, di correggio.
esperimentatori curiosi delle vaste potenzialità della rossa bacca emiliana, giocano sul tema dei colori (ruberrimum, violae, cerasa) per delineare un prodotto spumeggiante, sapido e persistente, di giusta acidità e gradevole frutto.

mi dicono degni di nota anche il metodo classico e l’estroso pi.nu.ar. da salamino, ancellotta e pinot nero.
il tutto, non trascurabile, a prezzi assolutamente praticabili (meno di 10 svanziche).
che dire? il tempo è galantuomo e quindi attendiamo, spilluzzicando vacche rosse e fiorettino, la rivincita dei craponi.