caro ristorante, caro-ristorante?
l’altro giorno a pranzo in un locale di cui volevo parlare.
regola aurea: per fare una recensione seria devi mangiarci almeno tre volte.
questa era la terza, ma qualcosa non mi sfagiola per cui, vabbé, rimando.
l’altro giorno a pranzo in un locale di cui volevo parlare.
regola aurea: per fare una recensione seria devi mangiarci almeno tre volte.
questa era la terza, ma qualcosa non mi sfagiola per cui, vabbé, rimando.
un’amica poco prima di natale mi chiede un parere su vini per acconciamente accompagnare dolci speziati; lusingato dalla richiesta cerco di articolare una lista che possa servire anche pel futuro, e pazienza se vi sarà qualche ripetizione.
scrivevo, quindi:
in ordine crescente di tenuta e senza tanto badare al prezzo
fra pochi amici, ambiente intimo e cucina di casa e canti e balli e risate e rimembri.
per le chiacchiere e gli appetizer ho fatto una scommessina: un cartizze di val d’oca scudo di rame, che non è il top della gamma ma, esitato a poco meno di 11 euri alla coop, decisamente mantiene più di quanto promette e comunque i benemeriti cooperanti di valdobbiadene fanno, se non il migliore, uno dei pochi cartizze veramente all’altezza: promosso!
