ago 28 2009

nostalgia?

abbiamo lasciato la casa di montagna per ritornare, obtorto collo, nella calura cittadina.
fra i ricordi restano i vecchi ferri da stiro, da scaldare sulla piastra della cucina economica, quella stessa piastra su cui, la domenica mattina, cuocevo al volo i ritagli di pasta fresca concessi dalla mamma.


ago 24 2009

i maghi di paceco

l’emozione di quest’uvaggio – nero d’avola, perricone, frappato, nerello cappuccio – cioè di quater 2005 è tale che d’ora in poi, leggendo camilleri, trovo firriato (=girato) e subito penso a questo vino di scure e corpose mantenute seduzioni.


ago 23 2009

les crêtes

no, non si tratta del ragguardevolissimo chardonnay cuvée bois 2004 presentato da costantino charrère all’emozionante evento “dodici bianchi immortali” tenutosi durante l’ultimo vinitaly, ma del fratellino minore blanc de vignes, di graziosa tenuità e sempre ben sotto i dieci euri (e anche strappato via un po’ di fretta).


ago 21 2009

l’evoluzione della specie

dalla casa di montagna, magari cercando un libro, sòrtono fuori vecchi tegami, foto, menù, ricordi; ah, quando i bicchieri non avevano lo stelo!


ago 17 2009

rileggendo

nella casa di montagna ho ritrovato – e riletto – uno straordinario norman mailerantiche sere (ancient evenings) funambolica e  psicanalitica affabulazione intorno alla figura di ramsete (ramses, ramesse) ix.


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