Monthly Archives: dicembre 2009

per la cena di san silvestro

per la cena di san silvestro

dovrò portare… facile,  il vino!

ma la cosa è resa impegnativa dal fatto che, per una specie di scommessa, non conosco – praticamente – il menù.

debbo quindi coprire le possibile evenienze e perciò ho fatto una scelta internamente coerente, tutta altoatesina :

chardonnay

gewürztraminer

pinot nero/blauburgunder

rosenmuskateller

sekt

è spontaneo e perfin banale concludere: prosit!

buon 2010.

clipeo, chi era costui?

clipeo, chi era costui?

da un cantinal recesso trassi fuori una bottiglia, all’aspetto reticente: priva della retroetichetta, non riportava le indicazioni del produttore.

un regalo, certo, e neppure recente: forse l’equivalente vinario d’una prova di stampa.

aperta e arieggiata che fu, gradevole si dimostrò, anche se – forse – non del tutto avvantaggiata dal tempo trascorso.

guglato che ne ebbi il nome, a parte l’antico scudo greco dell’etichetta e, più tardi, i dipinti e le immagini da/in tal forma racchiuse,  nessun risultato enoico ne sortì.

un tentativo abortito? chissà: clipeo 2003 è un negroamaro di 13,5%; e il resto è ignoto.

le cose più semplici

le cose più semplici

sono le migliori?

roma, flaminia vecchia, trattoria la norma: gli altri commensali si strafogano di pesce; io scelgo alive cunzate (con sedano e arance), pasta a la norma, sarde a beccafico, cassata; uno splendore minimale, insomma.

ho avuto l’incombenza di scegliere il vino e, considerando i prezzi esposti, ho scelto un leone 2008 di tasca d’almerita (cataratto con poco chardonnay) assolutamente fichissimo, esitato a 20 € sulla carta e assai gradito dai presenti.