Monthly Archives: dicembre 2009

confesso che ho giocato

confesso che ho giocato

oggi, nel rimpianto di molti e nel sollievo, forse, di altrettanti, è finito monopoly city streets.

annunciato a fine agosto con grande strepito da hasbroThis autumn, MONOPOLY is launching a game of property empire building on an unimaginable scale in a bid to uncover the greatest property magnate the world has ever known. The entire planet will be pitted against one another in an online game of MONOPOLY turning the globe into one giant game board! per trainare l’uscita prenatalizia di una nuova versione del classico monopoli, è partito il 9 settembre (09.09.09 ah, la potenza dei numeri!) raccogliendo in breve l’adesione di centinaia di migliaia – qualcuno diceva milioni – di players (e non uso il termine inglese a caso) tanto da mettere fuori uso i sottodimensionati server e costringere il gioco ad un reset generale.

con regole approssimative e man mano adeguate, mai però in modo sufficiente a contenere le iniziative di molti ingegnosi cheaters, il gioco doveva prima finire il 31 gennaio, poi il 31 dicembre, poi il 16 dicembre (date mai esplicitate chiaramente) ed infine, con un brevissimo preavviso che ha scontentato i più e sconvolto le strategie di molti, il 9 dicembre (3 mesi tondi).

anch’io  sono rimasto invischiato nella panìa di questo gioco tanto additivo quanto intrigante, costretto nelle maglie di regole troppo banali a cospetto della complessità del campo di gioco, semplicemente il mondo intero.

per diversi giorni al primo posto in italia, quinto alla fine e 126° nel mondo su 218.579 rilevati – che faccio, mi vanto? – (ma hasbro alla fine ringrazia …all 5 million of you from across the world) ho perso più tempo di quanto avrei voluto, ma non rimpiango nulla: that’s all, folks.

era un bel po’

era un bel po’

di tempo che non bevevo chianti.

non è che mi fossi stancato, ma c’era sempre qualcosa di più interessante, stuzzichevole.

e poi l’altro giorno ho trovato una bottiglia e mi son detto: vuoi vedere…

e poi ho visto.

magari chianti pèppoli 2005 di antinori non sarà proprio un classico,  ma grande di corpo e morbidezza a un tempo, questo sì.