l’altro giorno era troppo tardi per pranzare e troppo presto per non mangiare (e chissene…, direte voi).
e allora m’è tornata in mente quella sana/santa usanza d’altri tempi: la merenda.
non starò a farne l’elegia: semplice pane e salame (per un nanosecondo avevo pensato a un filo di burro, ma era forse troppo).
e poi ho aperto una barbera 2008 dei marchesi di gresy, che ha suggellato la mozione degli affetti: ah, quelle merende che non colsi!

