da un cantinal recesso trassi fuori una bottiglia, all’aspetto reticente: priva della retroetichetta, non riportava le indicazioni del produttore.
un regalo, certo, e neppure recente: forse l’equivalente vinario d’una prova di stampa.
aperta e arieggiata che fu, gradevole si dimostrò, anche se – forse – non del tutto avvantaggiata dal tempo trascorso.
guglato che ne ebbi il nome, a parte l’antico scudo greco dell’etichetta e, più tardi, i dipinti e le immagini da/in tal forma racchiuse, nessun risultato enoico ne sortì.
un tentativo abortito? chissà: clipeo 2003 è un negroamaro di 13,5%; e il resto è ignoto.
