mar 9 2010

che parlamento!

ebbene no, non mescoleremo sacro e profano – e quale sia il sacro non è minimamente dubbio – né arzigogoleremo su questi tempi bui.

il parlamento è quello di imola – in romagnolo e parlaminté – dove siamo approdati, dopo alcune false partenze, in una sera fredda e piovosa, bisognosi di ristoro.


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