mar 9 2010

che parlamento!

ebbene no, non mescoleremo sacro e profano – e quale sia il sacro non è minimamente dubbio – né arzigogoleremo su questi tempi bui.

il parlamento è quello di imola – in romagnolo e parlaminté – dove siamo approdati, dopo alcune false partenze, in una sera fredda e piovosa, bisognosi di ristoro.


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gen 6 2010

andare in bianco?

no, di bianco; neve non era, ma friuli.

era ancora caldo ed era gradevole e per nulla banale bere un vieris sauvignon di vie di romans

o addirittura una ribollina, che spesso mi tenta e spesso mi delude – ribolla è infatti di una tenuità perigliosa –  ma, per fortuna, non è questo il caso: vôs da vigne di angoris ancora mantiene quel che promette.

nota: non ho le etichette originali perché nell’occasione ero sprovvisto dell’utilissimo pluricitato label remover di divinoricordo.

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