ma cos’è questa crisi?

così conchiudeva rodolfo de angelischi ce l’ha li metta fuori, circolare miei signori e chissà… che la crisi finirà.
economai non siamo;  ci par giusto però continuare coi vini a meno di 10 euri: sicilia ancora, cusumano il prode facitore, syrah 2006 di 13,5; polputo, pizzighettante, morbido in chiusura. respect!

se otto euri vi sembran pochi…

perché a fare gli sboroni – come una volta (once upon a time…) si diceva solo dalle nostre parti – son buoni tutti: ma le buone bottiglie e a buon prezzo sovente sono un’illusione.
interpretando: con bottiglie pluripremiate da 40 svanziche non dovrebbe essere difficile far bella figura; ma con bottiglie sotto i dieci eurini ci vuole un po’ d’impegno e curiosità.
gamma bassa della mai abbastanza lodata casa masciarelli-cvetic’, ma gamma alta in confronto a tanti vini anonimi che affollano scaffali per ogni dove.
villa gemma bianco 2007, colline teatine igt, 12,5%: 80% trebbiano (d’abruzzo, ça va sans dire) fruttato, deciso nondimeno elegante.