il caveau del leon d’oro

ero a zibello, a strafogarmi di culatello: il patron del leon d’oro consentì una breve e religiosa visita alla cantina. la foto forse non rende (blackberry senza flash) ma tant’è.

 

 

accompagnarono del tutto acconciamente il culatello (e gli anolini, e i pisarei) il marcello di ariola (lambrusco maestri 100%) e il gutturnio frizzante di azzali (barbera e bonarda): prosit!

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