michel agnolo bibit?

la retroetichetta perentoriamente  avvisa: ce lo dice ascanio condivi…

che il maestro chiamava morellone il colore, profondo e scuro, che costituiva la base dei suoi affreschi.
e a noi, degustando la bottiglia n. 1573 del morellone 2003 (rosso piceno) dell’azienda le caniettemontepulciano 70 sangiovese 30 passati in barricca – vien fatto di pensare alla creazione del sole, della luna e degli altri pianeti.

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