porta teco il vino nel cestino

che è un gioco di parole ridicolerrimo, però mi mancava il titolo.
ci sono molti (bravi) ragazzi che su usenet oltre dieci anni fa diedero vita al newsgroup it.sport.basket e che, oltre a scriverne e discuterne animatamente – spesso con competenza (ah-ah!)  – di pallacanestro sovente ne praticano.
da scrivere a incontrarsi fu una cosa sola e da tutt’italia, semel in anno, si ritrovano per un evento denominato ngasg (news-group-all-star-game) in location cestisticamente valide e talvolta pregiate – nel luglio 2006 fu il mitico madison di piazza azzarita; quivi si scontrano all’ultimo sangue (e il più delle volte l’abilità cestistica non è pari a quella dialettica) e vanno poi a ricomporre le differenti opinioni a tavola.


purtroppo non riesco a seguirli con quella continuità che vorrei né a contribuire fattivamente (come dicono i ben parlanti lurko, cioè leggo ma non scrivo) ma loro non mostrano d’adontarsene ed hanno la bontà d’accogliermi come vecchio amico in questo eletto convivio.
l’anno scorso fummo in veneto in quel di villorba per la xii edizione e decisi di locupletare l’eletta compagnia con l’ultima magnum di cabernet sauvignon riserva 2001 di tizzano che, se ben ricordo, fu gradita assai ancorché proveniente da un inveterato fortitudino (qual io sono e fui).
dell’evento – che del tutto indegnamente mi vide nella squadra vincitrice – meco porto nell’animo cara memoria; resta poi, grazie all’utilissimo gadget di divinoricordo, la pregiata ma ahimé ultima etichetta del cabernet sauvignon 2001 dei visconti di modrone al recto

con le firme dei partecipanti tutti al verso

e questo, per me, sono vino e basket assieme.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.