æquinoctium

a casa mia, stando alle effemeridi, oggi il sole è sorto alle 7,06 e tramontato 12 ore più tardi; questo è l’equinozio d’autunno personalizzato.

l’ho festeggiato – ogni scusa è buona – col maghinardo rosé brut della maison folesano in quel di panìco che già conosci.

l’incantesimo di questo uvaggio di barbera e syrah, profumato e minerale, ti avvolge mentre il sole cala lento confondendo la luce del cielo e il colore del vino.

indizio da csi

ma questa volta il label remover proprio non ce l’ha fatta: sarà stata la bottiglia fredda o l’imperizia dell’esecutore, ma allora di cosa stiamo parlando?

dello spumante brut di corte d’aibo, da agricoltura biologica: pignoletto e chardonnay dalle colline a sud di bologna, gradevolerrimo con quel finale che non t’aspetti.