armonie jazz (feat. arcangelo dandini)

hi brotha!

da arcangelo dandini, con amici.

fai tu, per favore: suona quello che preferisci, per noi sarà comunque una serata importante.

la pappina col pomodoro.

lo champagne di sadi malot.

fiumè (animelle titillanti con aringhe af-fium-icate e buondì motta che fa le veci [firma del genitore o di chi…] del pan brioche.

trittico mistico: frittata con le ramolacce [il viaggio d’inverno a rocca priora], panunto con la stringata di maiale nero, insalata primo sale di pecora con pere e acciughe.

il trebbiano d’abruzzo 2008 di vigne di capestrano.

l’apologetico supplì e la crema fritta.

i rigatoni alla matriciana, incantatori del guanciale.

il rosso dell’abazia (attento proto, son veneti!) 2001 di serafini & vidotto.

la trippa (una cascata di note lunga un giorno).

il cioccolato bianco liquido (gurgite vasto) con zenzero candito, capperi ed olio di giulio campello (rari nantes).

hi brotha! [play it again].

cheers!

d’improvviso mi ritrovo col bb senza più trackball, cioè inutilizzabile.


una ricerca più attenta mi consente di rinvenirla in un angolo dell’auto; a fatica riesco a rimontarla, ma è chiaro che i pins del ring son danneggiati e non sarà certo cosa duratura.

vado in negozio: caro cliente, bb non ripara o sostituisce solamente, ma controlla il controllabile, revisiona il revisionabile, upgrada l’upgradabile, il tutto a forfait. how much? 200 euri.
m.v.,v.!

navigo un po’: con qualche dollaro ne trovo a palate di trackballs, il problema è il costo del freight.
cerco ancora: 3 us$ cada, porto franco: ne piglio due che arriveranno in circa un mese dalla cina con furore e funzionantissimi.
coi dindi risparmiati ho fatto spesa: e il primo assaggio è questo blanc de blancs della maison jacques copinet cuvée marie etienne, stupendevole nella sua burrosa mineralità.

champagne o franciacorta? (ma che palle…)

la neve, natale…

(immagine di maschinenraum pubblicata su flickr con licenza creative commons)

natale, le bolle.


dopo aver udito per ogni dove svariate e sciocche querimonie prenatalizie sulle bolle, ho fatto una scelta nient’affatto scontata:


per la cena della vigilia una bolla franciosa non sciampagnina: dalla loira un méthode traditionnelle:
arnaud laurent brut (2/3 chenin blanc, 1/3 chardonnay); gradevole, minerale, a meno di 11 euri.

e per la cena di san silvestro un sekt altoatesino di recenti ma nobilissime virtù: il præclarus di kössler (70 chardonnay, 20 pinot noir, 10 pinot blanc) a 17 euri.

piccole gioie

l’altro giorno mi è ricapitato sotto mano il gustosissimo libricino di mark crick, “la zuppa di kafka” edito dalla benemerita ponte alle grazie, e non ho saputo resistere alla tentazione (no, non di cucinare, ma di rileggere).

ed ho colto l’occasione per aprire un blanc de blancs locupletatomi qualche mese fa: vieille réserve 1er cru di sadi malot, récoltant manipulant a villers-marmery: freschissimo e incantevole.

récoltants manipulants

non so come dire, è il mio periodo rosso (pablo diego josé francisco de paula juan nepomuceno maría de los remedios cipriano de la santisima trinidàd martyr patricio clito picasso – tanto nomini! – ha avuto quello blu) [ha fatto la battuta!].

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