zic zuc zac

il marketing è tutto? no, ma aiuta.

per un vino avere un nome fico aiuta: se non altro servirà, all’inizio, per ricordarlo meglio.

ma non farà passare in seconda linea il fatto che dev’essere sopratutto buono, questo vino.

ecco, il friulano zuc di volpe 2007 di volpe pasini, con la sua ricolma texture, è un incantatore di tre cotte nonostante il nome, che  avrà anche una sua storia, ma sembra fatto apposta dagli omini del marketing.

grande è bello

naturalmente ci riferiamo al formato della boccia: perché non c’è solo la botte piccola che dà il vino buono della saggezza popolare, ma anche il vino che è migliore in una magnum o jéroboam. e quindi, l’emozione di un vino buono e non caro, il fiore di campo di lis neris, figherrimo tocai friulano di 13,5%, aumenta col crescere del formato: ah, le magnum che non colsi!