confesso che ho peccato

ogni tanto vado a ficcanasare da picard… lo so padre, che avrei fatto meglio a restare a casa a leggere i pensieri di san pellegrino artusi, ma lo sa anche lei, la carne è debole, soprattutto fuori frigo.

e, dicevo, l’ho visto, rotondo y sensual: bagel au saumon fumé avec fromage frais et ciboulette, che vuol dire erba cipollina.

cos’è un bagel? padre, è una roba giudìa… no, cosa c’entrano i carciofi? è una ciambellina coi semi di papavero… faccia finta un panino rotondo con un buco in mezzo.

insomma, un panino imbottito con salmone affumicato, formaggio morbido ed erba cipollina, più un sacco di roba scritta talmente in piccolo che anche con gli occhiali +3,00 non riuscivo a leggerla; ma mi ha stuzzicato, reverendo padre, perché era surgelato.

era lì nel banco frigo che mi faceva gli occhi saporiti dicendo coompramiiii, io sono in veeeenditaa e non mi creedereee irraggiungiibileee…

no no, d’accordo, questa è una chiesa padre, è vero che anche se siamo nel xxi secolo viola valentino non è ancora nell’elenco dei canti ammessi, mi scusi, mi ero lasciato prendere… insomma, una vera e propria tentazione, per quanto a € 3,60.

si, lo so che alle tentazioni si dovrebbe resistere ma padre, l’uomo non è di legno, non è così? e allora come in un raptus l’ho comprato e son corso a casa, ho fatto le mie scale tre alla volta/mi son steso sul divano/mentre il micro in due minuti/riscaldava la mia mano (è una licenza poetica padre…).

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meno peggio di quel che immagini, ma caro assai: la schiava 2009 di mezzacorona aggiungeva la necessaria freschezza fruttalcolica.

disclaimer: i riferimenti al 6° comandamento sono eccessivi, ma son situazioni che prendono la mano (aridaje!)

birichina biricò

(ri)bere la barbera frizzante – ma non tanto – del mitico giacomo bologna ha un nonsoché di proustiano: sarà anche per questo che, via multipla assonanza congetturale mi torna alla mente, con la monella 2009, l’intercalare scherzevole della scaltra&memorabile canzone del concittadino dalla?