quî ed mòdna

tòtt i cristiàn i nàsen lébber e cumpàgn in dignitê e dirètt. i ein dutèdi ed ragiòun e d’cusèinsa e i gh’àn da cumpurtères l’un vérs cl’èter in cum s’i fóssen fradèl.
 
se i miei vicini sono capaci di fare questo elegante sorbara secco (cavicchioli tre medaglie) nella sua fragorosa semplicità avranno bene anche il diritto di tradurre la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo in modenese.

un’emozione da poco

più che normale/che un’emozione da poco/mi faccia stare male… perché mai disturbare la giovane hoxha (oxa) di quasi trent’anni fa?

proviamo a renderne conto: immagina uve sorbara trattate con l’amore di un metodo classico sebbene imbottigliate senza filtraggio, coi lieviti che continuano ad operare incessantemente.
roseo, lievemente torbido all’inizio, vieppiù nebuloso verso il fondo, è un gusto proibito che t’incasina come un fiocco in gola: sarà anche un’emozione da poco, ma rinnova quel farfallìo che potevi credere d’avere scordato.

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